Coltivare il Pelargonio odoroso

Ho scoperto nel tempo la bellezza e le qualità dei pelargoni odorosi, nella casa in cui vivo, i vasi che soddisfano la mia voglia di verde adornano le finestre rivolte a nord, esposizione sfavorevole per la coltivazione della maggior parte delle piante che offrono spunti di colore con la loro fioritura.

Da giovane sposa volenterosa di abbellire ogni angolo del nuovo nido, avevo tentato dapprima di coltivare il classico pelargonio zonale al quale aveva fatto seguito la varietà edera, niente da fare, la poca luce e il famigerato Cacyreus marshalli, la farfallina che depone le uova nei giovani getti capaci di generare bruchi voracissimi della pianta, hanno decretato il fallimento dell’esperimento.

pelargonio odoroso e talea di pelargonio
                                                                        pelargonio odoroso

La famiglia dei pelargoni odorosi mi ha conquistata per il profumo sprigionato dagli olii essenziali contenuti nella miriade di piccole ghiandole presenti nelle pagina inferiore delle foglie che si avverte distintamente sfregandole. Sono piante robuste difficilmente aggredite dalla terribile farfallina, originarie del sud Africa, richiedono climi miti e 4-5 ore al giorno di luce solare diretta, preferibilmente al mattino, e necessitano di ricovero invernale solo nelle zone dai climi rigidi dove devono svernare in casa in una posizione luminosa al riparo da correnti d’aria.

vassoio con Pelargonio odoroso
                                                                      vassoio con pelargonio

Per godere della loro presenza ho chiesto ad un’amica appassionata di piante e dotata di terrazzo di ‘tenere a pensione’ i miei pelargoni odorosi e ogni tanto ne faccio talee da portare in casa anche se so che la pianta così coltivata avrà vita breve.

peargonio odoroso 1

Ogni specie o ibrido di pelargonio odoroso è caratterizzata da fiori, fogliame e soprattutto profumo differente che può ricordare l’aroma del limone o dell’arancio come in P. ‘Prince of Orange’ o della rosa come nel mio preferito P. ‘Attar of Roses’ o quello della mela nella varietà P. odoratissimum, oppure essere più speziato e somigliare al sentore del pepe come della cannella, della noce moscata, dell’assenzio o della menta come il P. tomentosum o ancora della cioccolata.

da “Buon Gardening”, ( il mio primo libro edito con Mondadori)
coltivare piante e fiori in terrazzo e giardino utilizzarli in casa e in cucina”. S. Chiarugi – ed. Mondadori 2015

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Buon Gardening

0 Comments

  1. ciao simonetta
    che bello sentirti parlare di piante e fiori come di creaturine a cui davvero manca solo la parola:) comprendo che di giardinaggio ne so così poco, motivo in più per leggerti ed imparare sempre qcs di nuovo:)
    buonissima domenica
    daniela

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