Moltiplicare il pelargonio

Perchè moltiplicare il pelargonio

Moltiplicare le proprie piante di pelargonio non rappresenta solo una pratica che offre la possibiltà di avere più esemplari ma ne garantisce la sopravvivenza in quanto idealmente, il pelargonio dovrebbe essere rinnovato ogni tre anni perché l’apogeo della sua fioritura avviene nel secondo o terzo anno, e poi i fiori e le foglie si rimpiccioliscono, il tronco si allunga, diventa legnoso e la pianta perde il suo aspetto decorativo.

moltiplicare il pelargonio
                                 moltiplicare il pelargonio – Pelargonium ‘Mosquitaway Eva’

Come moltiplicare il pelargonio

Puoi moltiplicare il pelargonio sia per seme che per talea, è il metodo più veloce per clonare le piante che hai già in casa o magari quelle di un amico, dovrai prenderci la mano, come tutte le operazioni di giardinaggio ognuno ha poi il suo metodo, c’è chi usa l’ormone radicante e chi no, puoi avere più facilità di attecchimento con alcune varietà piuttosto che altre, inoltre la buona riuscita dipende anche dall’ambiente in cui si mettono a radicare.

Fondamentale è la qualità dall’acqua, alcuni la fanno bollire per eliminare tracce di calcare e ovviamente dal terriccio, meglio utilizzare apposita miscela leggera formulata con torba, sabbia e argilla in grado di trattenere l’acqua e i nutrienti rilasciandoli gradualmente nel tempo.

 

Semina 

A fine inverno semina in semenzaio protetto in appositi contenitori e substrato leggero, oppure utilizza le pratiche compresse, ottimi risultati si ottengo esponendo il semenzaio sotto ad una lampada per la germinazione. Puoi anche procedere seminando in piena terra tra agosto e settembre per avere piantine in fiore a partire dalla primavera dell’anno successivo.

 

Talea

E’ il metodo più veloce e semplice per riprodurre il pelargonio. A inizio primavera in autunno o a giugno (in estate le piante emettono radici in circa 10-15 giorni) con una lama ben pulita e disinfettata, preleva una porzione di ramo non fiorito che contenga almeno tre nodi non più lunga di 10/15 centimetri, attecchiscono meglio le talee da tallone prelevate dai germogli laterali dei rami principali già lignificati nati delle gemme risvegliate a primavera. Fai un taglio in obliquo per aumentare la superficie di radicazione. Riduci la superficie fogliare lasciandone solo alcune nella parte apicale ed elimina anche eventuali accenni di germogli.

A questo punto puoi procedere in due modi differenti o meglio puoi decidere se fare un passaggio uin più che ora ti descrivo:

  • Fai direttamente radicare la talea in un vasetto contenente apposito terriccio leggero da semina così che le radici crescendo non trovino ostacoli e mantienilo umido vaporizzando bene anche le foglie in quanto le radici non sono ancora formate e la talea viene idratata anche tramite la parte vegetativa aerea. Poni poi il tutto in una zona in ombra ma luminosa e in circa un mese compariranno le prime radici.
talea di pelargonio in acqua
                                                                      talea di pelargonio in acqua
  • Prima di affidare la talea alla terra mettila a radicare in acqua in un vasetto trasparente posto in piena luce fino a quando si formano le prime radici, non aspettare che sia molto lunghe radici, ma piantale nel terreno non appena le punte delle radici appaiono dal callo. Puoi anche cospargere fusti e radici con polvere di cannella che ha funzione di funghicida naturale nel momento in cui avviene il passaggio al terriccio, procedi poi in eguale modo per lo sviuluppo della talea.

Notizie per gli appassionati del genere Pelargonium

In questo momento ho posto a radicare in acqua qualche rametto prelevato dai mie nuovi pelargoni zonali e odorosi, mi piace circondarmi di queste piante che regalano abbondanti fioriture che utilizzo anche per rallegrare la mia tavola primaverile ed estiva. Sono alla ricerca di quelli con fiore a rosetta ed ho scoperto tante cose interessanti, se l’argomento ti appassiona fammi sapere così preparo un altro post, nel frattempo ti invito a scoprire le ultime varietà di pelargonio e le tendenze dei floral design europei su PELAGONIUM for  EUROPE il sito ufficiale internazionale che promuove questa bellissima pianta e raduna migliori produttori europei sostenendo il loro lavoro. Sono molto onorata di essere stata chiamata a rapprendere questa lodevole realtà e felice di fartela conoscere.

 

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Buon Gardening

4 Comments

  1. Grazie per questo bellissimo post.
    Quest’anno ho comprato anche io un pelargonio ma purtroppo le foglie anche quelle appena spuntate tendono a bruciarsi ai margini .Potrebbe essere una malattia della pianta? Come prevenirle?
    Grazie mille

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