3 segreti per ortensie più blu

E’ un po’ come la storia dei capelli, chi li ha lisci li vorrebbe ricci e viceversa, con le ortensie succede che si desiderano sempre del colore che non si ha, blu o rosa, il colore delle infiorescenze dipende dal ph del terra in cui sono coltivate, potete modificare la loro colorazione apportando al terreno sostanze chimiche oppure del tutto naturali.

Hydrangea 'Ayesha' blu
                                              Hydrangea ‘Ayesha’

 

Hydrangea macrophylla specchiata sul lago del giardino di Kerdalo 
                          Hydrangea macrophylla a Kerdalo 

Per ottenere sorprendenti fioriture blu, aggiungete apposita terra per piante acidofile o torba acida altrimenti secondo gli antichi rimedi che avevo appreso durante un mio viaggio in Bretagna, seppellite al piede della pianta dell’ardesia frantumata o utilizzatela per pacciamare il terreno attorno all’arbusto oppure come ben sanno anche i contadini nostrani, mescolate alla terra di impianto dei vecchi chiodi arrugginiti che rilasciando sostanze ferrose contribuiscono allo scopo.

L’ardesia è una pietra che tradizionalmente in alcune regioni come la mia Liguria, si usa a copertura dei tetti, se conoscete qualche muratore o impresa edile chiedete di procurarvi alcune vecchie lastre che per usura devono essere saltuariamente sostituite, oppure informatevi sui punti di discarica, non immaginate in mezzo a tante macerie quanti tesori potrete trovare per il vostro giardino!

Se volete risultati quasi immediati, potete utilizzare specifici prodotti azzurranti a base di solfato di alluminio come questo o questo che andranno somministrati da inizio maggio secondo il dosaggio suggerito dall’azienda produttrice, diluendolo con l’acqua dell’innaffiatura.

Fate poi attenzione ad annaffiare con acqua rigorosamente NON calcarea per non annullare le operazioni precedenti.

 

arbusto di Hydrangea serrata 'Blue Bird'
                              Hydrangea serrata ‘Blue Bird’ 

 

 

Coltivate Hydrangea serrata ‘Blue Bird’ una bella lacecap che presenta fiori sterili di solito doppi, che facilmente virano sul colore blu, è una pianta di piccola taglia che predilige le zone più ombrose. Nel boscogiardino la coltivavo sotto ai castagni che contribuiscono a creare un ambiente idoneo alla crescita di questo genere che predilige una terra acida.

 

Hydrangea macrophylla blu
                                   Hydrangea macrophylla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se invece prediligete fioriture di colore rosa coltivate le ortensie in un terreno argilloso, o aggiungete nel terriccio o nel vaso pezzi di mattone o tegola di terracotta sbriciolata.

Altra cosa per le ortensie bianche, sono una varietà particolare il cui colore non dipende dalla composizione del terreno

Pezzi Scelti

(la mia selezione di idee e ispirazioni a tema)

LEGGERE

Ho conosciuto Eva Boasso durante la presentazione di uno dei suoi libri, grande esperta ed appassionata, se amate le ortensie procuratevi assolutamente il bellissimo libro Ortensie e idrangee. La storia, le varietà, la coltivazione” lo trovate qui!

VEDERE 

In Francia, per la precisione a Varengeville-sur-Mer in Normandia, Shamrock  Garden raccoglie una delle più importanti collezioni al mondo con oltre 1200 varietà di ortensie distribuite su una superficie di due ettari. La sua creatrice è Corinne Mallet, una cacciatrice di piante che dai primi anni ’80 ha collezionato esemplari provenienti principalmente dal Giappone, America del nord e centrale.

In Italia invece, potete ammirare la prima collezione pubblica nazionale di ortensie con quasi 270 varietà, per un totale di quasi 2000 piante a Villa Serra di Còmago – Sant’Olcese (GE), alcune varietà sono fiorite fino ad Ottobre.

ACQUISTARE

Ho pensato di farvi un regalo, vi offro lo sconto del 10% sui vostri acquisti da YOUGARDENER così da farvi arrivare direttamente a casa Hydrangea serrata ‘Blue Bird’  e tante altre belle ortensie oppure tutte le piante presenti nel loro catalogo on-line, ricordate di inserire nel carrello il mio codice: aboutgarden

 

2 Comments

  1. Ricordi di me bambina: per pulire le pentole si usava la “paglietta” di metallo (c’era solo quella in commercio) e la mia mamma, una volta consumata, la metteva alla base delle sue numerose ortensie, ricordo dei cespugli meravigliosi che fiorivano nell’ orto/giardino al suo paese

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: