Seconda fioritura… delle rose

Dopo la ripresa dalla prima ondata di fioritura primaverile, le rose rifiorenti stanno regalando nuove corolle.
Voglio ricordare ai novelli giardinieri di moderare le aspettative e che il termine rifiorente non include anche il riferimento alla quantità della fioritura che solo in pochi casi può eguagliare il tripudio della stagione precedente così come accade per la dimensione della corolla che sovente ha un diametro ben inferiore a quella che sboccia nel mese di maggio, inutile rimanere delusi e dare colpe al vivaista o pensare che le pianta si sia ammalata.

secchio antico con Rose 'Iceberg'
secchio antico con Rose ‘Iceberg’

Altra caratteristica da non considerare anomala è la perdita del fogliame messo a dura prova dalla calura estiva e spesso eletto a nutrimento di insaziabili bruchi (vedi post sulle tentredini) e attaccato da altri parassiti.

 

Rosa 'Iceberg' rampicante
  Rosa ‘Iceberg’ rampicante

Tra le mie preferite segnalo Rosa ‘Iceberg’ è generosa anche a luglio e nei climi più miti riesce a offrire candide infiorescenze, anche se più rade, perfino durante l’inverno! Se non la conoscete vi invito a provarne la coltivazione, sono certa non ne rimarrete delusi, le manca solo il profumo, potete inoltre scegliere se coltivare la varietà a portamento arbustivo piuttosto che quella rampicante.

Ricordo che prima volta che ho visto Rosa ‘Iceberg’ fu in un giardino privato sulla collina torinese realizzato dal grande paesaggista Russell Page e successivamente in alcune immagini fotografiche nei libri che raccontano il lavoro di Paolo Pejrone, suo discepolo e architetto del paesaggio che la utilizza spesso nei progetti dopo averla conosciuta nel Surrey e in seguito sperimentata nel suo giardino piemontese a Revello (CN) come lui stesso racconta tra le pagine di “ In giardino non si è mai soli”.

Ho la fortuna di poterla ammirare in tutto il suo splendore nei giardini pubblici del mio Comune a Celle Ligure dedicati a Libereso Guglielmi, è presente sia in forma arbustiva, anzi ormai è diventata un alberello che in quella rampicante guidata a crescere sull’antica topia (pergolato)

 

Tra le rifiorenti segnalo una rosa da poco aggiunta alla mia collezione, che produce piccole candide corolle somiglianti a ranuncoli.

 Rosa ‘White DickKoster’.
Rosa ‘White DickKoster’

L’avevo adocchiata durante l’allestimento della mostra vivaistica Rose al Castello che da due anni aiuto ad organizzare nel giardino del Castello di Moncalieri, era appena stata scaricata dal furgone di una vivaista specializzata in rose antiche, così senza pensarci troppo ho deciso di regalarmela anche se devo ancora pensare a dove metterla, se tenerla in vaso nell’orto, in piena terra, oppure lasciarla nel bosco in Piemonte dai miei genitori. Ancora non so cosa ne sarà di lei ma vedo già le sue roselline adornare le mie ghirlande!

Se siete curiosi di sapere il suo nome, si chiama Rosa ‘White Dick Koster’ una poliantha moderna datata 1935 dall’aspetto molto particolare e rifiorenza eccellente fino ai primi geli che diventa un arbusto 50 x 5

Era molto in voga negli anni ’70 utilizzata principalmente per le bordure in primo piano e come coprisuolo se ne sono perse le tracce ma qualcuna ancora si trova presso qualche vivaista.

Esiste anche una versione a fiore color salmone Rosa ‘Margo Koster’ altrettanto interessante.

Pezzi Scelti

(la mia selezione di idee e ispirazioni a tema)

LEGGERE

Un libro che ho comperato senza un attimo di esitazione all’inizio degli anni 2000 “In giardino non si è mai soli” ormai divenuto uno dei classici della letteratura del giardino in Italia e sempre in primo piano nella mia libreria verde. I pensieri sono raccolti per stagioni, e a questi si aggiungono altri interessanti capitoli, ad esempio “giardini e orti da curare” e “giardini della memoria” o “Giardini offesi”. Consigliatissimo!!!

ASCOLTARE

“Summer Wind” Un brano Jazz che amo particolarmente uscito per la prima volta nel 1965 con il grande artista  Frank Sinatra io preferisco la versione contemporanea di Madeleine Peyroux, peccato che io debba ancora lavorare molto con il mio inglese per comprendere bene tutte le parole.

VEDERE

Vi consiglio di guardare il bel video dedicato al giardino ideale descritto da Russell Page nelle pagine del suo libro capolavoro “L’educazione di un giardiniere” dove all’età di cinquantasei anni, racconta di non avere più un giardino da quando ne aveva diciotto.

SEGUIRE

@giardinodirosantica piccolo vivaio e giardino privato in Puglia dove la mia amica Titti coltiva rose che crescono felici. Potete ammirarle nelle piccole mostre vivaistiche a cui partecipa nella sua regione o tramite instagram

ACQUISTARE

Potete acquistare Rosa ‘Iceberg’ da YOUGARDENER con lo sconto del 10% utilizzando il mio codice: aboutgarden

 

5 Comments

  1. Carissima Simonetta, è sempre piacevole leggerti. Perché si acquisiscono informazioni interessanti e professionali soprattutto, con il piacere con cui si legge un bel libro. Prendo nota delle rose di cui hai parlato e cerco subito in biblioteca il libro che hai suggerito. Un abbraccio

    1. Maura
      grazie mille cara, sono felice che i mie spunti giardinicoli siano di tuo interesse, scrivere sul blog è come scrivere agli amici quindi ogni commento è così prezioso perché mi conferma che qualcuno mi legge e apprezza il mio lavoro.
      un abbraccio

  2. Visto! Letto! Molto interessante… Come sempre!
    Anche io ho la rosa iceberg sia rampicante che ad arbusto… La adoro è così generosa! Grazie!

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