DIY: sfere di piccole pigne

Mi piace realizzare composizioni e oggetti decorativi con quello che la natura ci offre, come queste sfere di piccole pigne che sono perfette anche per un regalo a costo zero.

Gli alberi sono presenze importanti nell’ecosistema naturale, creano preziose sinergie , definiscono lo spazio, esercitano un fascino magico e particolare e ogni specie ha precise peculiarità che meritano essere conosciute per apprezzarne ancora più la pregiata valenza. Si costruisce spesso il giardino attorno alla loro figura, creature verdi, personaggi da rispettare e da amare che a volte troviamo in eredità e spesso ci legano a ricordi del passato o possono invece segnare quelli del futuro. Impariamo a distinguere gli alberi che ci circondano per scoprirne le tante virtù.

Le piccole pigne

Nel mio bosco-giardino insieme ai tanti castagni, alcuni alberi di Ontano nero Alnus glutinosa (L.) hanno colonizzato la piccola riva del rigagnolo che bagna la prima fascia boschiva. La natura ha scelto il luogo di impianto, qualche seme trasportato dal vento o da un uccellino ha germogliato dove vi è più bisogno del loro intervento. Svolgono infatti funzione di consolidamento delle sponde dei corsi d’acqua e il loro legname non marcescente è da sempre utilizzato per lavori di opere di manufatti sommersi. Tutta Venezia è sostenuta da palificazioni in ontano. Un’amica restauratrice mi ha raccontato che è legno apprezzato per lavori di tornitura in quanto semiduro e presenta poche nodosità.

sfere di ontano nero dentro un vecchio vasetto di terracotta
                                                       sfere di ontano nero

Questo albero fruttifica con piccole pigne che contengono preziose sostanze umiche e tannino che depurano naturalmente le acque e sono utilizzate da chi possiede un acquario in quanto proteggono e curano in modo naturale i pesci. Io non possiedo un acquario ma ho sempre raccolto in ottobre le pigne cadute dai miei alberi di Ontano in quanto sono molto belle da usare nelle decorazioni.

Sono disposte a grappolo su piccoli rametti che seccando sulla pianta,  quando sono scossi dal vento cadono a terra, li raccolgo prima delle grandi piogge così che le piccole pigne siano belle turgide. Seccando rilasceranno i molti semi che sono racchiusi tra le brattee che affidati alla terra forniranno nuovi giovani ontani.

Le sfere

Sparse su una corona di rami intrecciati o fissate su una sfera si può creare una bella decorazione che risulta perfetta anche per il Natale.

Cosa occorre:

  • pigne di Ontano
  • sfere di polistirolo
  • colla a caldo

Per creare le sfere di piccole pigne, occorre solo un po’ di pazienza e tanto  materiale perché per realizzare questa decorazione, di pigne di ontano ne servono davvero tante specialmente se siete come me e scartate le meno belle e perfette.

Mi sono fatta aiutare dalla mia bimba, le piccole dita sono ancora più precise per questi lavori che sono ideali per allenare la manualità di grandi e piccini.

 

Di seguito pubblico la fotografia scattata al Memoires de Noel, uno dei primi eventi di artigiani e  blogger creator organizzato da Irene Berni al delizioso Valdirose 

 

 

sfere realizzate per Memoires de Noel – credit tuttoleo.it

38 Comments

  1. Le sfere sono splendide ma vogliamo parlare anche di quelle ghiande pronte per essere appese?…mi fai rimpiangere ancora di più di non essere potuta venire al valdirose!!!

  2. Quest’anno mi piacerebbe avere tutte decorazioni naturali come questa, dove posso reperire queste piccole pigne di ontano se non ho la fortuna di averle in giardino?

  3. Che magnifica idea e che piacere è sempre leggerti! Non sai quante cose ho imparato seguendo i tuoi post e sono molto più attenta alle varie foglie e ai vari frutti! Proprio ieri, ho notato un albero e … ho visto per la prima volta che produce delle ghiande un po’ strane alle classiche che trovo lungo il fiume. Sono lunghe almeno 2 cm e hanno un “cappello” spinoso: davvero belle! Fanno sempre parte della stessa famiglia? Complimenti anche per le foto, sono stupende!!
    Claudia

    1. @Claudia
      non vedendole ma seguendo la tua descrizione immagino proprio di sì! Esistono tantissime varietà di querce, le ghiande che ho usato io sono i frutti del leccio.

  4. Buongiorno Simonetta! Ho visto la foto di quelle creazioni da Leonardo ed ero matematicamente certa fossero tue! Ho riconosciuto lo stile, inconfondibile!
    Quanto sono belle quelle pignette di ontano, io purtroppo non ne ho nei paraggi!
    Fra

  5. Ooooooh!!! Adoro le pigne..mi affascinano da sempre e passo parecchio tempo a rimirare questo bellissimo disegno della natura. Così piccole non le avevo mai viste, o forse semplicemente non le avevo mai notate. Mi piacciono un sacco le tue creazioni!
    Un bacio
    paola

  6. Che delizia queste pigne mignon! Io ho solo fatto scorta di brutte pigne da bruciare, non ho trovato di meglio… ripiegherò sulle ghiande, di quelle ne ho in abbondanza in giardino.
    Ho visto il tuo precedente post e ho riconosciuto le pecorelle che hai portato al Memoires de Noel, erano quelle che Matilda toccava in continuazione! Che peccato non riconoscerti, sono stata ferma davanti al tuo stand e non sapevo che fossi tu…
    Michela

    1. @Michela
      tutti i bambini passati al Valdirose hanno giocato con le mie pecorelle o pecorine come ho scoperto vengono chiamate in Toscana! peccato mi avrebbe fatto piacere conoscerti, sarà per la prossima volta

  7. Incantata come sempre dalla tua competenza e dal modo in cui la divulghi, mi piacciono le tue sfere, bellissime decorazioni, e bellissime in quegli intrecci. Davvero molto chic
    Un abbraccio
    Marina

  8. E’ sempre un piacere leggere i tuoi post, le tue bellissime creazioni conservano il fascino particolare che solo la natura può dare…

  9. Oops…mi sono appena accorta di averti lasciato un commento con l’account della Monica. Scusa ma in questi giorni stiamo usando lo stesso computer e ci stiamo veramente incasinando ahaha!
    Baci
    Viviana

  10. tutto bellissimo e la decorazione della mia casetta è iniziata presto….ma non sarà per quei bei cuoricini con le bacche rosse?… 🙂 un bacio sempre dal mio bosco daniela

  11. E finalmente a che albero appartengono le pigne che raccolgo in collina, piccole e facilmente collocabili, come in questa deliziosa composizione….grazie, sempre istruttivo passare da te.
    Bentornata in Soffitta, baci
    Nadia

  12. Bravo Simonetta, c’est absolument magnifique ! Les fruits de l’aulne sont très utiles pour les petits bricolages (on peut s’en servir pour faire des sapins sur une maquette d’architecture ou de paysage). Je trouve que toutes tes idées de décoration de Noël nature sont superbes. Je voudrais faire un article sur mon blog pour montrer tout ce que tu fais de beau; est-ce que tu me permets de copier tes photos (maclura pomifera, boule en oreilles de lapin, boule de sarments de vigne, boule de fruits d’aulne, coeur de branches d’olivier) ? Dis-moi si cela ne t’ennuies pas. Je te souhaite un beau week-end et de beaux préparatifs de Noël. Laure
    PS: Je suis désolée, j’ai cliqué sur “like” mais ça l’a fait 3 fois !

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