Recentemente mi sono appassionata alla tecnica cordage vegetale, un’attività soddisfacente che ben presto è diventata dipendenza, non riesco più a guardare una foglia o altra fibra vegetale senza pensarne la trasformazione.
Sono tanti i materiali vegetali che possono essere utilizzati per eseguire il cordage, normalmente fusti teneri e foglie lunghe, senza fare grande sforzo ho scelto tra ciò che mi offre il giardino, così ho approfittato della pulizia delle foglie secche delle iris, un’operazione che effettuo periodicamente per mantenere in forma i cespi.
Ho pensato che potessero diventare ottimo materiale da intreccio, dopo alcune prove ed esperimenti ho realizzato delle corde soddisfacenti che ho pensato potessero essere perfette da utilizzare per legare gli ortaggi nell’orto, tra l’altro trovo che siano anche molto chic.

Raccogli le foglie di Iris dopo averle fatte essiccare sulla pianta, raggruppale in mazzi da appendere in un luogo fresco e buio fino al loro utilizzo. Preleva la quantità necessaria rapportata alla lunghezza della corda che si vuole realizzare e mettile in ammollo in acqua per circa 1 ora per idratarle e renderle più flessibii e quindi facili da intrecciare.
Prima dell’utilizzo falle asciugare all’aria ponendole su un canovaccio. In alternativa, preleva il materiale necessario, inseriscilo in un sacchetto di plastica e spruzza con acqua, chiudi bene e attendi 1 oretta affinchè il materiale si ammorbidisca.
Realizzare la tecnica cordage vegetale
- Seleziona due o tre foglie inumidite, assicurandotii che le estremità finiscano in punti diversi e non siano pari tra loro.


- Con indice e pollice della mano sinistra tieni la metà della lunghezza tra le due foglie accostate e inizia a torcerle con la mano desta in senso orario e verso l’esterno.
- Piega questa sezione ritorta e si creerà naturalmente un piccolo cappio che segna l’inizio del cordone.

- Tieni il piccolo cappio con l’indice e il pollice della mano sinistra e usa la mano destra per torcere i fili superiori in senso orario verso l’esterno, quindi abbassali incrociando il fascio di fibre inferiore che prenderà il loro posto.
- Attorciglia le foglie sempre nella stessa direzione poiché questo è ciò che tiene insieme le fibre in posizione.
- Man mano che il lavoro procede si accorcia la lunghezza delle foglie che devono essere integrate inserendole durante la torsione.
- Poichè lo spessore delle fibre non sempre è uguale, se senti che il materiale sotto le dita inizia ad divenire troppo sottile, aggiungi altre foglie.
- Termina nella lunghezza desiderata e fai un piccolo nodo all’estremità, taglia infine tutte le parti eccedenti,
- Fai asciugare la corda prima di utilizzarla.
Applicazioni della tecnica cordage vegetale
Adesso che hai imparato, prova esercitati con tante altre piante, è un’attività così soddisfacente che sono certa ti conquisterà, personalmente ho utilizzato la corda per legare le verdure nell’orto, è flessibile, robusta, decorativa e compostabile, voglio prepararne in abbondanza per i miei pacchetti Natale, trovo che sia davvero originale e da quel tocco in più.
Mi sono regalata un bel libro in inglese dove trovare molti spunti ed idee per realizzare manufatti a partire dal cordage, sto pensando di introdurre in giardino una o due piante di Phormium tenax, varietà molto indicata anche per il classico intreccio a canestro, pensavo di sistemarle in qualche zona dell’uliveto, le specie sono in genere di grande sviluppo mentre gli ibridi moderni hanno misure più contenute.
Ho fatto anche altre prove di intreccio utilizzando le foglie secche dei narcisi, alcune varietà hanno foglie sufficientemente lunghe adatte allo scopo.
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