Graminacee in giardino

Pausa tè con rivista!
su Casa in Fiore di febbraio il mio articolo sulle Graminacee.
Mi sono da poco avvicinata alle Graminacee, le conoscevo poco, ho visitato giardini, vivai e mi sono documentata, ho scoperto una famiglia di piante dalle grandi virtù e con pochissime esigenze di coltivazione e manutenzione. Credo che non potrò fare a meno di inserirle d’ora in avanti nei miei progetti e nel mio giardino, sono belle anche nella stagione in cui la maggior parte delle altre piante è a riposo e la loro presenza conferisce naturalità caratterizzando lo spoglio giardino invernale o il più anonimo spazio verde.
Su Casa in Fiore vi racconto di loro e di come utilizzarle in giardino.
Su aboutgarden scrivo un breve cenno.
Ho sentito decantare la bellezza di Jarava ichu per la prima volta da Mimma Pallavicini che entusiasta l’aveva ammirata nel giardino-vivaio di Maurizio Casale.
La sua flessuosità e l’argentea infiorescenza conquistano anche chi è digiuno di Graminacee. Queste piante perenni, in natura spontanee in zone che presentano ambienti erbacei come prati, aree coltivate o terreni incolti e che richiedono ben poche esigenze, da poco hanno fatto la loro comparsa come elemento ornamentale di alcuni giardini nostrani.
Jarava Ichu è una pianta vagabonda appartenente al genere Stipa originaria degli altopiani del Messico, dell’Argentina e della Bolivia.
•E’ una perenne ornamentale cespitosa con lamina fogliare molto sottile ed è considerata una sempreverde.
•A metà estate l’elegante e piumoso fiore come un morbido pennacchio, si piega all’andamento del vento che contribuisce alla moltiplicazione della specie grazie alla dispersione dei numerosi semi.
•Come molte erbe Jarava ichu preferisce l’esposizione in pieno sole e un terreno ben drenato ed una pianta ideale per i contenitori.
J. ichu è molto apprezzata per la sua capacità di prevenire l’erosione del suolo e nei progetti di rivegetazione di zone aride.
•Nella sua terra di origine è utilizzata come paglia per la realizzazione di stuoie e cesti. La pianta alta dai 40 ai 50 centimetri, nell’epoca di fioritura raggiunge il metro di altezza.
Maurizio Casale innamoratosi delle Graminacee ha convertito la produzione di specie da fiore e da fronda tipica della zona del sanremese a scapito di una più coraggiosa coltivazione di piante ancora poco conosciute ed utilizzate nel nostro Paese. Nel suo vivaio Phytotrend ha creato un giardino per acclimatare le varie specie e studiarne le potenzialità.
Mi sono recata da lui per conoscerle meglio e sono anch’io stata conquistata.

30 Comments

  1. Non posso perdermelo.
    Simonetta io non ho una serra e quella che hai visto è della mia amica.
    L’unica serra rimasta quasi nel centro di Monza ed è il luogo preferito dalle mie amiche quilters per cucire.
    La serra dove la mia amica che prima faceva come me l’educatrice invita le classi della materna e delle elementari per raccontare le storie della natura.
    In un punto della floricultura ci sono anche due asinelli e un po’ di caprette.
    Se vuoi guarda questi due link che ti scrivo.
    http://appuntipatch.blogspot.com/2010/12/un-momento-magico-magic-moment.html
    http://www.appuntipatch.blogspot.com/2010/04/meeting.html
    Grazie ciao ciao Linda

  2. Ciao Simonetta!…qui a Sassello temperature siberiane…non ti posso descrivere il freddo!
    Ma nel paesaggio più nordico che ligure le stufe sono a pieno regime!!!…ed è un piacere!
    Leggo il tuo blog con entusiasmo, anche se io non ho il dono del pollice verde, le uniche piante che si riproducono in casa mia sono le orchidee!
    …ed ora sono in piena fioritura, quasi tutte quelle che possiedo…
    Un saluto!
    Loredana

  3. questo è proprio il post di cui avevo bisogno!! Grazie!
    E andrò anche a procurarmi Casa in fiore (anche se di solito non mi piace tantissimo…)
    A presto e saluti cari
    Cinzia

  4. Cara Simonetta, imparo da questo post che tu crei pure giardini?!
    Credo sia il più bel mestiere del mondo!
    Mi piacciono le graminacee, a mio marito meno. Finora ha sempre vinto lui… Ma io non demordo.
    Buona serata
    Silvia

  5. Ce l’ho ce l’ho!! ^^
    E devo dire che di tutta la rivista aehm…..è l’articolo che più mi piace!
    molto ben fatto e molto semplice da leggere, con i tuoi preziosi consigli.
    Complimentoni! 😉

  6. Approfitto ancora delle tue conoscenze per farti una domanda: il mio timore con le graminacee (che trovo molto affascinanti) è che poi diventino quasi infestanti. Non so se i semi poi danno origine a nuove piantine ovunque nel giardino. Non vorrei dover strappare “erba” derivante dalle graminacee piantate…
    Grazie ancora,
    Cinzia

    1. @Cinzia
      certo che sì!!! Le Graminacee sono per questa loro peculiartà chiamate anche piante vagabonde…ma io vorrei riempire il mio giardino della loro bellezza…Stipa, Muhlembergia, Calamagrostis…e tante altre!
      mescolate ad altre erbacee e perenni si integrano alla perfezione e donano naturalità e morbidezza.

  7. CiaoSimonetta.. ho conosciuto le graminacee su una rivista d’arredo per il terrazzo ed dopo un anno di esitazione l’anno scorso ho acquistato la prima proprio per capire come si comporta…. c’è ne sono moltissime, tutte belle da mischiare! Ora andrò a cercarmi la rivista per leggermi il tuo articolo!!! Ciaoooo!!!

    1. @Flavia
      ciao a te! In effetti qualche Graminacea è più adatta ad altre ad essere allevata in vaso o nei contenitori in terrazzo!
      Come tutte le piante, danno il meglio dopo uno /due anni dalla messa a dimora…la tua pianta sarà allora certamente bellissima!

  8. la mia mamma d’estate faceva grandi mazzi di graminacee per decorare la casa, che eleganza! per fortuna grazie anche a professionisti come te anche qui da noi si sta diffondendo l’uso di queste erbacee in giardino. Bello il tuo articolo, ciao Marina

  9. piante interessanti, non le avevo mai viste nell’ottica ornamentale…hanno un aspetto rustico che mi piace. complimenti per la pubblicazione!

  10. Beh sono stupende, da piantare assolutamente. Le ho sempre trovate molto interessanti, anche per la scarsa manutenzione che richiedono! Complimenti per la tua pubblicazione, Simonetta cara.
    Un abbraccio, buona giornata
    Viviana

  11. Grazie per questo articolo, come tutti gli altri mi risultano molto istruttivi. Adoro le piante e i fiori ma non sono ancora una esperta nella materia, grazie per le tue informazioni e per i tuoi consigli. Inoltre, le foto mi ispirano tantissimo. Baci e a presto.
    Sara M.

  12. Simonetta, che bello questo post! Anch’io sto cercando di avvicinarmi al mondo delle graminacee, che conosco ancora molto poco… Dunque grazie mille per le informazioni che ci hai fornito e complimenti per l’articolo su Casa in fiore!
    Baci,
    Alfonsina

  13. ciao!! avevo letto su Casa in Fiore, molto interessante..cerco da sempre quelle giuste per il mio orto-giardino ..Non avevo letto che fosse tuo e mi ha fatto felice saperlo. Complimenti!!

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