Se vuoi fioriture spettacolari in primavera, devi prenderti cura delle iris in inverno.
Le iris barbate sono piante davvero semplici da coltivare tuttavia richiedono alcune piccole ma necessarie attenzioni da effettuarsi a partire dalla stagione invernale, periodo che precede quello del loro massimo splendore.

Chissà perchè un tempo erano fiori che non suscitavano in me nessuna particolare emozione, il punto di svolta fu quando le vidi coltivate in grandi masse sotto gli ulivi in Toscana, le più classiche e tradizionali Iris pallida dalmatica, che spettacolo pensai. Così iniziai timidamente a coltivarne qualche esemplare nel bosco giardino, lo avevo acquistato da Augusto Bianco grande vivaista ed ibridatore italiano che ha dato vita a molti ibridi premiati al concorso internazionale dell’Iris, organizzato dal 1954, dal Comune di Firenze, in collaborazione con la Società Italiana dell’Iris.
Quando è arrivato l’uliveto ho potuto ricreare l’immagine delle iris abbinate all’ulivo che conservavo nel cuore, una delle prime piantagioni fu proprio quella delle Iris pallida alcune prelevate dal bosco giardino e altre regalate da un amico. Dopo tre anni hanno raggiunto il loro massimo splendore e tra un anno dovrò certamente provvedere alla divisione dei rizomi per evitare il sovraffollamento con conseguente diminuzione di fiorita,ura.

Alle Iris pallida sono poi seguite altre varietà scelte per il colore, come le gialle Iris e quella regalatami dalla mia cara amica Fili, lo scorso autunno ho finalmente messo a dimora anche un rizoma che ho tanto cercato di Iris ‘Benton Olive‘, me ne sono innamorata vedendola esposta nell’allestimento realizzato da Sarah Price che nel 2023 si era aggiudicata la Golden Medal al Chelsea Flore Show, ho pensato che sarebbe stata perfetta nel mio nuovo giardino, ha un fiore bicolore, qualità che non amo particolarmente tuttavia i due colori sono la somma delle iris già presenti.
Ecco cosa fare per prendersi cura delle iris in inverno:
Le principali operazioni di giardinaggio si eseguono in giornate soleggiate e quando la pianta è bene asciutta, utilizzate sempre cesoie affilate per evitare sfilacciamenti poco estetici che possono divenire veicolo di patologie, ovviamente dovranno essere anche ben disinfettate per la ragione precedente.

1. Pulizia
Rimuovi le foglie secche o marroni alla base e gli steli appassiti. Perché? Le foglie morte possono ospitare spore di funghi o parassiti che svernano lì pronti ad attaccare in primavera. Taglia a ventaglio (forma a “V” rovesciata) se vuoi un look ordinato.
Conserva le foglie secche saranno perfette da intrecciare per creare cordame da utilizzare come legacci, ti racconto in questo post come realizzarli.

2. Controllo del Rizoma (Per le Iris Barbate)
Assicurati che il rizoma sia leggermente esposto o coperto da uno strato sottilissimo di pacciamatura di foglie. Se lo copri troppo con pacciamatura pesante, marcirà a causa dell’umidità invernale. Il rizoma deve “sentire” il freddo per fiorire bene.
3. Stop alle Concimazioni
In inverno l’Iris va in riposo vegetativo. Non dare concime ora (soprattutto quelli azotati), altrimenti stimolerai una crescita tenera che il gelo brucerebbe subito. Aspetta la fine di febbraio.

4. Gestione dell’Umidità
Il nemico numero uno non è il freddo, ma il ristagno idrico. Se le tue Iris sono in vaso, assicurati che il sottovaso sia vuoto. Se sono in piena terra in una zona molto piovosa, smuovi leggermente il terreno intorno per favorire il drenaggio.
Leggi anche Come dividere o moltiplicare le Iris

Grazie, molto utile
@giorgio
grazie a te!