prato sostenibile di Zoysia tenuifolia

Difficile resistere dal desiderare a contorno della propria casa nel verde un bel prato all’inglese, bello da vedere e confortevole da utilizzare, se hai avuto modo di testarlo, sembra di posare i piedi su un morbido tappeto verde, e se ti dicessi che si può coltivare in prato sostenibile di Zoysia tenuifolia?

Prato a bassa manutenzione di Zoysia tenuifolia
Prato a bassa manutenzione di Zoysia tenuifolia

Il prato all’inglese è una scelta insostenibile in un ambiente mediterraneo e nemmeno lontanamente ho pensato di sceglierlo per il mio giardino nell’uliveto qui in Liguria, in realtà negli ultimi anni, con l’innalzamento delle temperature, anche nel Nord Europa sta mostrando oggettive difficoltà di manutenzione idrica.

Cercando sul web una soluzione che potesse combinare estetica e funzionalità ho scoperto l’esistenza di un manto erboso che aveva le caratteristiche da me richieste, la varietà è Zoysia tenufolia,  ho scandagliato la rete per trovarne i semi e poi mi sono imbattuta in una realtà italiana, toscana per l’esattezza, specializzata in prati a bassa manutenzione, Botanical Dry Garden dove realizzano zolle pronte per la messa a dimora,

Chiamata “erba delle Mascarene” o “vello di velluto” è una delle scelte più affascinanti e sostenibili per un prato moderno, specialmente se vivi in zone calde come me e vuoi ridurre drasticamente la manutenzione.

Ecco tutto quello che devi sapere su questa meraviglia verde.


1. Caratteristiche Principali

A differenza dell’erba tradizionale, la Zoysia non cresce solo in altezza, ma si espande lateralmente creando un tappeto densissimo.

  • Estetica: Ha foglie finissime e un colore verde smeraldo. Se non viene tagliata, forma delle caratteristiche “mottoline” o piccoli dossi soffici, dando al giardino un aspetto quasi fiabesco o zen.
  • Resistenza: Sopporta benissimo il calpestio (una volta stabilizzata) e tollera la salsedine, rendendola perfetta per le zone costiere.
  • Crescita lenta: È la sua benedizione, cresce così piano che richiede pochissimi tagli tuttavia dovrai pazientare perchè impiega tempo a coprire tutto il terreno.

Perché scegliere un prato a bassa manutenzione di Zoysia tenuifolia?


2. I Grandi Vantaggi 

  • Risparmio Idrico: Una volta adulta, consuma fino al 50-70% di acqua in meno rispetto a un prato inglese classico (Festuca o Loietto).
  • Addio Diserbanti: Il tappeto è così fitto che le erbacce non riescono letteralmente a trovare spazio per germogliare.
  • Pochi Tagli: Puoi tagliarla una volta al mese o anche meno. Se ti piace l’effetto “a onde”, puoi anche non tagliarla mai.
prato invernale di Zoysia tenuifolia
                                                 prato invernale di Zoysia tenuifolia

3. I Punti Deboli

  • Dormienza Invernale: Essendo una macroterma, quando le temperature scendono sotto i 10-12°C, entra in riposo vegetativo e diventa gialla/paglia. Torna verde a primavera inoltrata.
  • Costo Iniziale: Non si semina (i semi sono spesso sterili o poco efficaci). Si pianta tramite piantine (zolle) o rotoli, il che richiede un investimento iniziale maggiore e un po’ di pazienza per la chiusura del prato.
  • Ombra: Tollera la mezz’ombra meglio di altre graminacee, ma preferisce decisamente il pieno sole.

Numero totale piantine=Area del giardino (m2)×Densitaˋ scelta

Esempio: Se hai un giardino di 50m2 e vuoi una copertura media, ti serviranno circa 1.000 piantine (50×20).

2. Come preparare il terreno

Non puoi semplicemente “appoggiare” le piantine; la Zoysia ha bisogno di un terreno che la accolga bene per incoraggiare le radici a correre.

  1. Pulizia Profonda: Elimina ogni traccia di erbacce preesistenti. Se necessario, fai un diserbo totale qualche settimana prima.
  2. Lavorazione: Zappa il terreno per i primi 10-15 cm. Se il terreno è molto argilloso (duro e compatto), aggiungi della sabbia silicea per migliorarne il drenaggio.
  3. Concimazione di fondo: Applica un concime starter ad alto contenuto di fosforo per aiutare l’attecchimento delle radici.
  4. Livellamento: Rendi il piano perfetto. Ricorda che la Zoysia seguirà le forme del terreno: se lasci dei buchi, il prato risulterà “ondulato”.
zolle di Zoysia tenuifolia
                                                                                                    zolle di Zoysia tenuifolia

3. La posa (Il momento clou)

  • Distanza: Pianta le zolle a “scacchiera” (sfalsate), mantenendo una distanza di circa 20-25 cm l’una dall’altra.
  • Rullata: Dopo aver piantato, passa un rullo leggero o premi bene con i piedi per assicurarti che non ci siano bolle d’aria tra le radici e la terra.
  • Irrigazione: Per le prime 3-4 settimane il terreno deve restare costantemente umido (ma non fradicio). Una volta che vedi spuntare i primi nuovi rametti laterali (stoloni), puoi iniziare a diradare l’acqua.

4. Il trucco per farla correre

Anche se è un’erba che ama poco il concime, nel primo anno vale la pena aiutarla. Usa un concime azotato a lenta cessione ogni 2 mesi durante l’estate: questo “spingerà” la pianta a chiudere i buchi tra un plug e l’altro molto più velocemente.

 

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Buon Gardening

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